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A Lampedusa soffia il Vento del Nord

A Lampedusa soffia il Vento del Nord

Domani sera l’isola che vive senza una sala cinematografica ritrova la sua magia con l’apertura della 18ª edizione de Il Vento del Nord, che verrà inaugurata da Gioia mia di Margherita Spampinato, fresco di David di Donatello e nella cinquina dei Nastri d’Argento. Una festa del cinema che ogni anno arriva come un vento gentile, portando cultura, intrattenimento e un senso di comunità grazie al coordinamento di Laura Delli Colli, all’organizzazione di Massimo Ciavarro e alla consulenza di Giovanni Spagnoletti, sostenuti dal MiC e dalla Fondazione Claudio Nobis, main partner dell’edizione. Produzioni e distribuzioni italiane – da Rai Cinema a Lucky Red, da Fandango a Vision Distribution – si uniscono in un gesto di partecipazione solidale, insieme alle realtà impegnate sui diritti umani come Amnesty International Italia, Emergency, Fondazione Una Nessuna Centomila ed Every Child Is My Child. Una rete che trasforma la rassegna in un abbraccio culturale, capace di parlare ai giovani dell’isola, protagonisti del laboratorio LampedusaLab e chiamati a scegliere il film vincitore tra una cinquina dedicata a loro.

Il programma scorre come un piccolo festival sotto le stelle: animazione, commedia, documentari, opere prime e cortometraggi, fino alla serata finale del 24 luglio dedicata alla Musica del Cinema con il maestro Andrea Guerra e i ragazzi dell’Associazione Lipadusa. Tra gli ospiti, Valeria Solarino presenta il suo corto La solidarietà non è un reato, mentre arrivano i Corti d’Argento SNGCI e il video È come sembra, dedicato alla lotta contro la violenza sulle donne.

Lampedusa diventa così una “terra di mezzo” dove il cinema non è solo spettacolo ma un ponte emotivo, un modo per raccontare la complessità delle migrazioni e la bellezza della solidarietà quotidiana. Per Ciavarro è un gesto di resistenza culturale, per Delli Colli un impegno che si rinnova da ben 18 anni, per gli studenti un’occasione di scoperta. E per tutta l’isola un appuntamento tanto atteso, una settimana in cui il grande schermo illumina la piazza e ricorda che la cultura può essere un faro, e per fortuna arriva con tutta la sua grazia  un benefico Vento del Nord.