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Bvlgari alla Biennale Arte 2026

Bvlgari alla Biennale Arte 2026

Bvlgari inaugura il suo ruolo di Partner Esclusivo della Biennale Arte 2026 con un gesto che intreccia eleganza, ricerca e un’idea di bellezza come forma di libertà, presentando nel Padiglione della Maison allo Spazio Esedra dei Giardini l’installazione inedita di Lotus L. Kang, artista capace di trasformare materiali instabili e forme in divenire in un racconto poetico sul tempo, sulla memoria e sulla metamorfosi. Un progetto che riflette la vocazione di Bvlgari a sostenere la creatività come linguaggio universale, in un dialogo che attraversa passato e contemporaneità, tradizione e sperimentazione, e che si inserisce nella visione curatoriale In Minor Keys di Koyo Kouoh. "Essere Partner Esclusivo per le prossime tre edizioni di Biennale Arte è un onore e per Bvlgari significa rinnovare un impegno concreto a sostegno dell’arte, intesa come dialogo, innovazione e ricerca di un linguaggio universale che trasmette bellezza" ha affermato Laura Burdese, Deputy CEO di Bvlgari. Parallelamente, Fondazione Bvlgari debutta con la sua prima mostra ufficiale nelle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana, luogo simbolo della conoscenza, presentando due interventi site-specific: Fragments of Fire Worship di Monia Ben Hamouda, un alfabeto di luce che trasforma la calligrafia in gesto e cicatrice e Momentary Monument – The Library di Lara Favaretto, una biblioteca viva e in trasformazione che interroga il sapere nell’era digitale. Due opere che esplorano la fragilità e la potenza del linguaggio, la trasmissione del sapere e la sua continua reinvenzione, in un percorso che riflette l’approccio eclettico e visionario della Fondazione. "È un vero onore per Bvlgari iniziare questo percorso curatoriale con la prima mostra ufficialmente promossa da Fondazione Bvlgari, in un luogo che si erge a simbolo universale della memoria e della trasmissione del sapere" ha dichiarato Jean-Christophe Babin, Presidente di Fondazione Bvlgari. Un doppio intervento, quello della Maison e della Fondazione, che conferma la volontà di costruire un ponte tra culture, generazioni e immaginari, trasformando Venezia in un palcoscenico di idee in movimento e celebrando l’arte come esperienza viva, condivisa e profondamente contemporanea.

Bvlgari alla Biennale Arte 2026