Colori e sapori della Pasqua all’Hotel Raito
L’Hotel Raito riapre oggi, 3 aprile, le sue porte, sospeso tra cielo e mare. Un nuovo capitolo di ospitalità prende forma proprio nel weekend di Pasqua, simbolo di rinascita e convivialità. Ad accogliere gli ospiti, una hall vestita a festa: un colorato albero pasquale tra uova decorate, fiori freschi, allegri coniglietti e dettagli giocosi che anticipano un’atmosfera calda e gioiosa. A firmare il menu di Pasqua 2026 è l’Executive Chef Francesco Russo, anima storica dell’Hotel Raito. La sua cucina intreccia eleganza e identità, dando vita ad un percorso che racconta il territorio con sensibilità contemporanea: dal carpaccio di vitello arrosto con uovo a 62° e spuma di bufala affumicata, alle candele alla genovese, fino al cannellone di crepes con ricotta, maggiorana e polpette in salsa allo scarpariello. Il viaggio prosegue con la guancia brasata e la costina d’agnello in crosta di timo, per chiudersi con un’immancabile pastiera di grano arricchita da amarene e zabaione.
Tradizione e territorio sono il cuore della visione dello chef: nei suoi piatti si ritrovano i profumi dei Monti Lattari, la freschezza del limone sfusato e la vera mozzarella di bufala. Tra le sue creazioni più rappresentative, "la mia Aglio e Olio" con spaghettoni alla colatura di alici di Cetara e la sfogliatella salata con parmigiana di melanzane e ragù di moscardini. La proposta gastronomica del Raito si conferma così un punto di riferimento, non solo per gli ospiti dell’hotel ma per chi desidera vivere un’esperienza sospesa tra gusto, panorami e bellezza. Qui, ogni momento si trasforma in un ricordo luminoso da portare con sé.
