I mille volti di Bvlgari Serpenti Tubogas
di Mara Cella
Serpenti Tubogas torna a sorprendere e lo fa con quell’eleganza sicura di chi non teme l’evoluzione. La nuova Capsule Collection Studs segna il debutto di un bracciale borchiato che reinterpreta l’icona Bvlgari con un linguaggio estetico più grafico, più deciso e più contemporaneo. Oro e acciaio si intrecciano in un dialogo di contrasti che diventa stile, mentre il serpente – simbolo di metamorfosi perpetua – assume una nuova identità, scolpita da geometrie piramidali e bagliori preziosi. È l’ennesima dimostrazione di come la Maison romana sappia trasformare la propria eredità in gesti sempre nuovi e di costante modernità. La borchia, elemento tratto dagli archivi della gioielleria Bvlgari, imprime la sua presenza sul flessuoso Tubogas, trasformandolo in un oggetto quasi scultoreo. Nata per animare bracciali e collane, oggi si posa sulla silhouette sensuale dell’orologio Serpenti Tubogas, amplificandone il carattere con un tocco di audacia un po’ rock. Lucidata o incastonata di diamanti, la borchia diventa un accento di luce e brio che sottolinea la natura camaleontica del serpente, capace di rinnovarsi senza mai tradire la propria essenza.
Si può affermare che la collezione Studs incarni l’identità più profonda di Bvlgari: quell’equilibrio perfetto tra eredità culturale, codici stilistici e savoir-faire artigianale. Jonathan Brinbaum, Managing Director di Bvlgari Watches, lo definisce un capolavoro in cui gioielleria e design industriale convergono, unendo oro e acciaio nell’estetica Gold & Steel che dagli anni ‘70 accompagna la visione più audace della Maison. È un linguaggio che nasce dal contrasto, dalla volontà di elevare materiali apparentemente distanti e farli dialogare in un’unica armonia estetica. I primi Serpenti e i primi Tubogas comparvero negli anni ‘40 ma fu proprio durante i mitici “Seventies” che questa tecnica – basata sull’avvolgimento minuzioso di sottili nastri metallici – divenne una firma inconfondibile. Da allora, Gold & Steel è un modo di intendere la gioielleria come terreno continuo di metamorfosi e sperimentazioni. Oggi la Capsule Studs prosegue questa luminosa storia, rimodulando la silhouette ipnotica di Serpenti Tubogas attraverso l’inserimento delle borchie in oro, che incontrano la superficie levigata dell’acciaio in un gioco di texture e riflessi contemporanei. La collezione si declina in quattro edizioni limitate, ognuna un equilibrio perfetto tra oggetto di design e orologio-gioiello. Una versione interamente in oro giallo accende la profondità della corniola, mentre le altre tre interpretano la dualità Gold & Steel con quadranti in madreperla, sodalite e malachite. La madreperla dona un bagliore iridescente, la sodalite esprime una bellezza minerale e intensa, la malachite vibra di venature verdi che dialogano con le borchie in oro rosa incastonate di diamanti. Ogni variante racconta la maestria cromatica di Bvlgari, capace di orchestrare pietre dure, metalli nobili e acciaio in un’estetica coerente e magnetica. Geometrica, preziosa e carismatica, la collezione Studs incarna tutto lo spirito pionieristico della Maison Bvlgari, la sua capacità di trasformare un’icona senza snaturarla, di spingersi oltre pur restando fedele alla propria storia.
