Pasqua fra vigneti e orti
Un viaggio sensoriale tra natura, cucina d’autore e tempo ritrovato per vivere in modo diverso il weekend delle festività pasquali: fra luoghi meno affollati, meno rumorosi e più autentici. Sempre più viaggiatori scelgono il turismo della quiete, fatto di pause vere, di natura che respira e tavole che raccontano il territorio senza artifici ed a pochi chilometri da Roma, nel cuore dell’Agro Pontino, tra le dune di Sabaudia, il Parco Nazionale del Circeo e i profili dei Monti Ausoni, questo equilibrio prende forma in un paesaggio che in primavera si risveglia lentamente tra vigneti, orti e silenzi pieni di vita, ed è proprio qui che nasce l’esperienza di Seguire le Botti, agriturismo con ristorante gourmand della Cantina Sant’Andrea, dove la luce si allunga sui filari e l’aria cambia consistenza invitando a rallentare.
Per Pasqua e Pasquetta lo chef Pasquale Minciguerra firma un menu degustazione che interpreta la stagione con rispetto e leggerezza, muovendosi tra tradizione e contemporaneità attraverso piccoli assaggi come l’Ovetto con vignarola e cacio Ercole (in foto in alto) o la Zeppola di carciofo con maionese al pecorino, la Ricotta fritta con spinaci e tartufo e il Polpettone di bufalo con il suo ragù, accompagnati da salumi “Scherzerino” e dalla tradizionale Torta al formaggio, mentre i primi raccontano equilibrio e profondità con il Risotto mantecato al pecorino e cicoria, polpettine di agnello e fondo al “Capitolium” e il Raviolo aperto con ricotta, uovo cremoso, asparagi e tartufo, per arrivare al Maialino in porchetta con carciofo fondente alla brace come piatto principale, prima di chiudere con la mano creativa del pastry chef Andrea Amato che reinterpreta la tradizione con una Colomba artigianale servita con gelato al “Capitolium” e una Pastiera moderna tra cremosità e note agrumate, il tutto accompagnato dalle etichette della Cantina in un percorso coerente che restituisce il senso più vero della convivialità.
E per chi desidera prolungare questa parentesi di quiete, cinque camere affacciate sul giardino permettono di abitare davvero questo suggestivo angolo di Lazio dove il tempo, anche solo per un weekend, torna ad essere una scelta e non una continua corsa.
