Premio Donne di Roma 2026: eleganza e talento in Campidoglio
Nella solennità senza tempo della Capitale, il Premio Donne di Roma 2026 si conferma un appuntamento atteso, sentito e partecipato.
L’iniziativa, alla sua II edizione, è nata con l’obiettivo di celebrare figure femminili che con determinazione contribuiscono a ridefinire i confini di settori chiave, dalla moda allo sport, dal cinema al sociale.
Un evento reso possibile grazie all’impegno dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, ed in prima persona dall'Ass. Alessandro Onorato che ancora una volta ha trasformato una prestigiosa sala istituzionale in un palcoscenico d’eccellenze.
Ad aprire la serata, un emozionante racconto visivo che ha ripercorso 25 anni di evoluzione del magazine Luxury files, tra editoria, shooting e produzioni video, fino alla nascita del premio diventato simbolo di riconoscimento e valorizzazione del talento femminile.
Nel cuore della serata, le premiazioni 2026 hanno disegnato un mosaico di storie straordinarie.
La categoria Sport ha celebrato Francesca Lollobrigida, protagonista assoluta dei Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026, dove ha conquistato due ori olimpici. Il suo percorso, fatto di disciplina e resilienza, incarna un modello di eccellenza sportiva e impegno sociale, rendendola simbolo di empowerment femminile e orgoglio nazionale.
Nella categoria Sport Under 30, il riconoscimento è andato a Simona Quadarella, fuoriclasse del nuoto internazionale. Con risultati straordinari tra mondiali ed europei, continua a rappresentare un esempio luminoso di dedizione e talento, capace di ispirare le nuove generazioni.
Per la moda, il premio è stato assegnato a Lavinia Biagiotti Cigna, figura chiave del Made in Italy contemporaneo. Alla guida di Biagiotti Group, coniuga eredità e innovazione, promuovendo un dialogo continuo tra moda, arte e sport, e rafforzando il prestigio internazionale del brand.
Il cinema incontra la moda nella categoria costumi, che ha premiato Chiara Ferrantini. La sua capacità di trasformare il costume in narrazione l’ha resa una firma riconoscibile nel panorama audiovisivo, contribuendo a valorizzare l’estetica del cinema italiano nel mondo.
Nel mondo del jewelry design, si distinta Marina Valli, interprete contemporanea di una tradizione preziosa. Tra formazione, ricerca e valorizzazione culturale, il suo lavoro attraversa generazioni e linguaggi, portando nuova linfa a un settore iconico.
La categoria fragranze ha premiato Laura Bosetti Tonatto, artista delle essenze che ha trasformato il profumo in esperienza sensoriale e culturale. Le sue creazioni, spesso ispirate a Roma, raccontano la città attraverso emozioni olfattive uniche e suggestive.
Per il Food & Wine Communication, il riconoscimento è andato a Nerina Di Nunzio, voce autorevole nella narrazione del patrimonio culinario italiano. Tra editoria, docenza e mindfulness applicata alla nutrizione, promuove una cultura del cibo consapevole e sostenibile.
Nel mondo del vino, emerge Antonella Pacchiarotti, ambasciatrice della Tuscia e innovatrice del vitigno Aleatico. Il suo approccio pionieristico ha dato vita a espressioni inedite, portando il territorio laziale sulle tavole più prestigiose.
La sostenibilità trova il suo volto in Lucia de Grimani, impegnata nel promuovere sviluppo responsabile e innovazione. Il suo lavoro a sostegno dell’imprenditoria femminile e della transizione digitale rappresenta un modello concreto di futuro inclusivo.
Per il sociale, viene premiata Marisela Federici, figura silenziosa ma incisiva nel panorama filantropico romano. Il suo impegno silenzioso, tra solidarietà e sostegno concreto, racconta una visione autentica e profonda dell’aiuto.
A chiudere questo elegante bouquet, il premio giornalismo assegnato a Sofia Petti, firma versatile e sensibile del racconto contemporaneo. Attraverso i suoi reportage, restituisce una Roma viva e sfaccettata, capace di emozionare e far riflettere.
La serata si è conclusa con un raffinato brindisi "Pian di Stelle" rigorosamente in rosa. Un evento-racconto corale di talenti, passione e percorsi femminili. Un tributo alla bellezza, intesa come forza creativa e trasformativa che continua a ridefinire il nostro tempo e ci consente di guardare al futuro con più luce.
