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Al via la sesta edizione della regata Marina Militare Nastro Rosa Veloce

Al via la sesta edizione della regata Marina Militare Nastro Rosa Veloce

Da Genova prende il via una nuova avventura sul Mediterraneo: è partita oggi la sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Veloce, la regata che attraversa l’Italia da ovest a est trasformando la costa in un grande palcoscenico sul mare. Dieci equipaggi hanno lasciato il capoluogo ligure per affrontare 1.560 miglia senza sosta fino a Trieste, dove l’arrivo coinciderà con la 58ª Barcolana, uno degli appuntamenti più iconici della vela internazionale. Il percorso attraverserà alcuni dei luoghi più suggestivi del Paese, passando dai gate di Pisa, Amalfi e Venezia e spingendosi fino all’Isola delle Correnti, in Sicilia, il punto più meridionale dell’intera rotta. Più che una semplice competizione, il Nastro Rosa Veloce è un viaggio attraverso l’identità marittima italiana, dove il ritmo della vela incontra paesaggi, città e storie che da secoli guardano al mare. La partenza è stata celebrata al Galata Museo del Mare con la presentazione degli equipaggi e l’esibizione della Fanfara del Comando Interregionale Marittimo Nord, in un’atmosfera che ha unito tradizione e contemporaneità. In acqua, invece, protagonisti sono i moderni Figaro Bénéteau 3, monotipo di ultima generazione dotato di foil, affidati a equipaggi italiani e internazionali selezionati dopo le regate di qualificazione. La sfida richiederà resistenza, precisione e una grande capacità di lavorare insieme, perché per oltre millecinquecento miglia non sono previste soste né supporti esterni. È proprio questa dimensione estrema a rendere la regata così affascinante: per giorni il mare diventa casa, mentre vento e condizioni meteorologiche dettano il ritmo della navigazione. Dietro la competizione c’è però anche un racconto più ampio, quello di un’Italia profondamente legata al mare. Il progetto, promosso da Ministero della Difesa, Marina Militare e Difesa Servizi con SSI Sports & Events e il coinvolgimento di numerose realtà istituzionali e sportive, utilizza la vela come strumento per valorizzare cultura marinara, territori e patrimonio costiero. La rotta collega idealmente le antiche Repubbliche Marinare e celebra un patrimonio che continua a vivere attraverso lo sport, la formazione e la passione per il mare. Anche il premio “Repubbliche Marinare” nasce da questa filosofia e premierà l’equipaggio capace di ottenere i migliori tempi nei passaggi ai gate di Pisa, Amalfi e Venezia. C’è qualcosa di profondamente italiano nel modo in cui questa regata attraversa il Paese: parte da una città portuale elegante e verticale come Genova, sfiora la luce della Costiera Amalfitana, scende verso il Mediterraneo più meridionale, risale l’Adriatico e approda infine a Trieste, trasformando 1.560 miglia in un racconto fatto di vento, bellezza e identità. Il Nastro Rosa Veloce diventa così anche un modo diverso di guardare l’Italia, non dalla strada o dai suoi centri storici, ma dalla linea dell’orizzonte. Un itinerario sospeso tra sport e lifestyle, dove la vela diventa sinonimo di libertà, disciplina e scoperta e il mare torna a essere, più che un confine, il filo conduttore di un intero Paese. A Trieste, nel grande scenario della Barcolana, si chiuderà il viaggio: fino ad allora saranno il vento, le onde e la capacità degli equipaggi di interpretare il Mediterraneo a decidere il ritmo di questa lunga traversata italiana. Buon vento e mare calmo!