Aprile di Cinema
Prosegue con eleganza la retrospettiva Ossessione Visconti alla Casa del Cinema di Roma, che dedica la sua seconda tappa agli anni ‘60: un decennio in cui il maestro milanese scolpisce capolavori come Rocco e i suoi fratelli e Il Gattopardo, ma anche gioielli meno celebrati come Vaghe stelle dell’Orsa… dove Claudia Cardinale affronta un ruolo lontanissimo dall’iconica Angelica. Accanto a questi titoli, brillano le sue incursioni nei film a episodi Boccaccio ’70 e Le Streghe, testimonianza di un cinema italiano in stato di grazia. Parallelamente, il percorso delle Lanterne magiche – in collaborazione con il Museo Bilotti – apre il mese di aprile con Atlante di Luigi Ghirri dalla collezione De Paolis e un viaggio cinematografico in compagnia di Jafar Panahi, Aki Kaurismäki e Sean Penn. A Roma, intanto, Villa Medici celebra Agnès Varda con una mostra che restituisce la libertà creativa di un’artista totale: unica donna della Nouvelle Vague, pioniera del documentario poetico e prima regista a ricevere l’Oscar® alla carriera, rivive attraverso tre opere-simbolo, da Cléo dalle 5 alle 7 a Varda par Agnès. Da questo mese prende il via anche la collaborazione con la Sapienza Università di Roma dedicata alla scrittura della commedia romantica, introdotta dal professor Andrea Minuz attraverso due pietre miliari: L’appartamento e Harry ti presento Sally. La Second Life di aprile è Testa o croce?, contro-western etrusco di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, mentre il film scelto dal pubblico è First Reformed di Paul Schrader, con un Ethan Hawke magnetico immerso in un Occidente sull’orlo del collasso morale. Per il Natale di Roma arriva il film-diario di Fellini del 1972, mentre per il 25 aprile si rinnova l’appuntamento con Roma città aperta e si riscopre il rarissimo Giorni di gloria, documentario realizzato da Visconti all’indomani della Liberazione. La Resistenza continua sullo schermo con Vogliamo vivere di Lubitsch, Casablanca di Curtiz e l’irriverente Bastardi senza gloria di Tarantino, itinerario cinematografico attraverso un’Europa ferita ma determinata ad opporsi all’orrore, anche grazie alla forza immaginifica della finzione. Buon aprile di cinema a tutti!
