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Borgo Egnazia risplende di nuova luce

Borgo Egnazia risplende di nuova luce

Riapre il ristorante stellato di Borgo Egnazia, un'icona dell'ospitalità pugliese di lusso, nota in tutto il mondo. La sala dei Due Camini finalmente splende di nuova luce, la cucina sprigiona nuova energia e odori deliziosi, le porte del ristorante si riaprono: l’emozione è la stessa dell’esordio del progetto gastronomico dello Chef Domingo Schingaro e della famiglia Melpignano. Il ristorante gourmet di Borgo Egnazia, stella Michelin dal 2019, finalmente riparte con tanto entusiasmo e con la voglia di stupire i suoi ospiti.
“Siamo molto carichi e non vediamo l’ora di fare quello che ci è mancato di più in tutti questi mesi: far stare bene i nostri ospiti, portarli con noi alla scoperta di sapori nuovi ma incredibilmente semplici. Ci sono mancati i sorrisi di chi, a fine cena, ci ringrazia e ci dice che non si aspettava un “viaggio” così bello” ha dichiarato lo Chef Domingo Schingaro.
L’entusiasmo si percepisce in ogni gesto, in ogni dettaglio, in ogni piatto. Dall’accoglienza in sala alle ceramiche realizzate su misura solo per il Due Camini, dalla carta dei vini, ampia e completa, alla scelta del pane, rigorosamente “fatto in casa” e abbinato ai singoli menù.
Tre i menù degustazione tra cui scegliere: “Apulia”, un omaggio alla Puglia da nord a sud, “Radici”, un percorso tutto vegetale nella biodiversità pugliese e “Mediterraneo”, un sorprendente viaggio alla scoperta degli ingredienti iconici della cultura mediterranea del cibo come il pesce azzurro, i legumi, la frutta secca, gli ortaggi di stagione.
Quest’ultimo menù è il vero protagonista di questa stagione: i suoi piatti interpretano i sapori della Puglia con occhi nuovi, attraverso ispirazioni legate al mare e alle terre che lo circondano. Un vero e proprio “viaggio” che rende omaggio ai doni della natura, ai talenti delle persone e all’incontro fra culture, in cui la Puglia diviene il cuore del Mediterraneo.

“Nel menù Mediterraneo l’ospite si affida completamente a noi, non sa quali piatti potrà degustare ma sa che non lo deluderemo. Ogni portata in realtà è “multipla” ovvero è composta da più piatti che propongono diverse consistenze e diverse interpretazioni dello stesso ingrediente” continua Schingaro “l’esperienza al Due Camini diventa quindi un gioco alla scoperta dei sapori e della materia prima, un viaggio in cui il tempo si ferma per lasciare spazio al gusto ma anche all’olfatto, alla vista e al tatto.”