Bvlgari Kaleidos illumina Shanghai
La mostra si articola in tre capitoli — The Science of Colors, Color Symbolism e The Power of Light — consentendo ai visitatori un viaggio immersivo tra percezione, simbolismo e luminosità. Collane storiche, sautoir iconici e pezzi di Alta Gioielleria provenienti dalla Heritage Collection della Maison raccontano l’audacia cromatica di Bvlgari, che ha trasformato il colore in una vera e propria cifra stilistica e una peculiare forma d’arte. Tra le opere più emblematiche, un sautoir del 1973 con corallo, onice, diamanti e un medaglione in giada incisa, esposto per la prima volta e simbolo perfetto del dialogo tra Oriente e Occidente (in foto in alto). "Il colore è un linguaggio capace di superare confini, culture e tempo" ha affermato Laura Burdese, CEO di Bvlgari, mentre l’Ambasciatore d’Italia in Cina, Massimo Ambrosetti, ha sottolineato come la mostra celebri "il potere della bellezza come ponte tra civiltà". Le teorie occidentali di Goethe e Chevreul incontrano il sistema cinese dei Cinque Elementi (Wu Xing), trasformando il colore in un codice culturale che racconta natura, stagioni, direzioni e simboli.
Accanto ai gioielli, due installazioni ampliano la narrazione cromatica: Liang Manqi, con Boundless Synesthesia, dissolve i confini tra pittura e spazio, mentre Zhang Ding, con The Form of Light, crea un ambiente dorato e meditativo dove luce e materia evocano purezza e armonia.
La scenografia firmata da SANAA e da Formafantasma completa l’esperienza, trasformando la mostra in un paesaggio esperienziale dove architettura, luce e gemme splendono all’unisono.
Da non perdere: Kaleidos è un meraviglioso ponte culturale e un omaggio alla bellezza come forza che unisce.
