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Cartier con la sua arte rende Venezia ancor più luminosa

Cartier con la sua arte rende Venezia ancor più luminosa

di Mara Cella 

Cartier rinnova il proprio legame con il mondo del cinema come sponsor ufficiale della 83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – La Biennale di Venezia, confermando una visione che dal 2021 intreccia gioielleria, artigianato e settima arte. Al centro della collaborazione risplende il Cartier Glory to the Filmmaker Award, la scultura in forma di pantera realizzata negli atelier parigini della Maison e dedicata a chi ha saputo innovare il linguaggio cinematografico: un tributo già assegnato a Ridley Scott, Walter Hill, Wes Anderson, Claude Lelouch e Julian Schnabel, simbolo di un dialogo creativo che unisce la precisione dell’Alta Gioielleria al potere della narrazione.
Durante le undici giornate del festival debutta il Cartier Cinema Club, programma internazionale che celebra l’energia collettiva del cinema attraverso incontri e masterclass. All’interno del Club torna The Art and Craft of Cinema, serie avviata nel 2022 e ora parte integrante del progetto: fra i protagonisti la regista Chloé Zhao e il direttore della fotografia Łukasz Zal, seguiti da una sessione dedicata al compositore Joe Hisaishi.
Sul red carpet e nei photocall, Cartier diventa un linguaggio di luce e stile grazie alle star che scelgono le sue creazioni. George Clooney, premiato con il Leone d’Oro alla Carriera, ha indossato i gemelli Santos de Cartier; Amal Clooney ha brillato sul red carpet con orecchini, anello e bracciale En Équilibre e Reflection de Cartier;
Laura Dern ha incantato pubblico e fotografi con la parure Le Chœur des Pierres: un trionfo di rubelliti, tsavoriti e diamanti; Greta Scarano, conduttrice della cerimonia di apertura e chiusura, ha scelto la raffinatezza dell’Alta Gioielleria Cartier con diamanti e zaffiri gialli. Accanto a loro, una costellazione di talenti indosserà le creazioni Cartier fra cui: Adriano Giannini, Jasmine Trinca, Riccardo Scamarcio, Benedetta Porcaroli, Alba Rohrwacher, Pietro Castellitto, Levante, Leo Gassmann, Eleonora Abbagnato, protagonisti di un ricchisimo red carpet che celebra eleganza, contenuti, impegno e personalità.
Dal 2 al 12 settembre 2026, il Lido diventa così palcoscenico di un’eleganza che non si limita al glamour, ma si esprime nella capacità di Cartier di riconoscere e sostenere la creatività contemporanea e i messaggi fondamentali che da essa arrivano al nostro presente per guardare al futuro.
La Maison - fondata a Parigi nel lontano 1847 - continua ad incarnare un’estetica libera e visionaria, guidata dalla sua emblematica Pantera e da un savoir-faire che vede la bellezza ovunque si manifesti. A Venezia, questo manifesto programmatico e costante impegno si traduce in un omaggio sofisticato all’arte del cinema e a chi la rende eterna.
Cartier con la sua arte rende Venezia ancor più luminosa