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Chanel e il Festival des Cabanes a Villa Medici

Chanel e il Festival des Cabanes a Villa Medici

di Mara Cella

Nel cuore dei giardini rinascimentali di Villa Medici, il Festival des Cabanes torna ad incantare Roma con la sua quinta edizione, un viaggio estetico e sensoriale che intreccia architettura sostenibile, poesia dello spazio e visioni contemporanee dell’abitare. Fino al 28 settembre 2026, sei micro-architetture internazionali trasformano il parco storico dell’Accademia di Francia in un paesaggio effimero dove natura, creatività e ricerca dialogano in un equilibrio sottile. È qui che Chanel, partner ufficiale di Villa Medici, riconferma a gran voce il proprio ruolo di mecenate culturale sostenendo un progetto che celebra la bellezza come forma di conoscenza e di libertà, in perfetta sintonia con l’eredità intellettuale della Maison.
Tra le installazioni più attese, la Cabane 7L firmata dallo studio salazarsequeromedina si impone come un omaggio colto e leggerissimo alla storia della Villa. Ispirata alla Camera degli Uccelli affrescata da Jacopo Zucchi, la struttura reinterpreta l’idea rinascimentale di pergola come dispositivo ambientale, un rifugio permeabile alla luce e al vento che invita alla contemplazione lenta dei giardini e della città. Il suo “nido” sopraelevato apre una nuova prospettiva sul paesaggio mediceo, mentre la sua anima di pino, acciaio e fibra di vetro racconta un’architettura che non domina ma accompagna. È un gesto di leggerezza che rispecchia la filosofia dello studio, premiato in ambito internazionale per la capacità di instaurare un dialogo sensibile con i luoghi e con le comunità. Accanto al padiglione, l’ingresso della Villa accoglie la Librairie 7L x Villa Médicis, un paesaggio di arredi mobili che richiama lo spirito della storica libreria parigina fondata da Karl Lagerfeld nel 1999 e oggi parte dell’universo Chanel. Qui, tra volumi dedicati alle arti visive, alla fotografia, al design e all’architettura, si ritrova l’eco della biblioteca personale del grande maestro Lagerfeld, un archivio di idee e immagini che continua ad ispirare nuove generazioni di creativi. La libreria effimera diventa così un ponte tra Parigi e Roma, tra storia e sperimentazione, tra la cultura del libro e la cultura dello spazio.

Inoltre la Maison Chanel, in collaborazione con Orsolina28, ha dato vita ad una toccante performance di danza che ha illuminato la V edizione del Festival des Cabanes.  Nel cuore dei giardini storici, gli ospiti sono stati accolti ieri 9 giugno per un percorso immersivo che ha unito arte, architettura e movimento. Oltre alla scoperta della Cabane 7L in dialogo con la natura circostante, è andata in scena “Bodies on Glass”, una creazione di Diego Tortelli e Andrea Rebaudengo, con musiche di Philip Glass: un intreccio di corpi, luce e trasparenze che ha trasformato Villa Medici in una sinestesia e in uno spazio performativo sublime. 
L’evento, sostenuto da Chanel e dall’Orsolina28 Art Foundation, si è concluso con una elegantissima cena di gala che ha celebrato l’incontro tra moda, danza contemporanea e architettura sostenibile.

Il Festival des Cabanes  è un meraviglioso percorso estetico, ma è soprattutto un’esperienza collettiva che apre i giardini della Villa a migliaia di visitatori, scardinando la tradizionale esclusività delle visite guidate. Performance, letture, laboratori e incontri animano la programmazione, culminando nella Nuit des Cabanes del 25 giugno, quando la performance RUG di Gerard & Kelly trasformerà la notte romana in un palcoscenico di gesti, corpi e architetture viventi. Come ha ricordato  Sam Stourdzé, direttore di Villa Medici, la cabane è prima di tutto un sogno infantile, uno spazio segreto e un luogo di libertà assoluta. Il festival ne custodisce la magia, traducendola in forme contemporanee che nascono, vivono e rivivono altrove. In questo dialogo tra natura, arte e immaginazione, Chanel porta la sua visione di eleganza culturale a sostegno di un progetto che celebra la creatività come bene comune. E Villa Medici è sempre più un laboratorio di futuro, un giardino di idee dove l’architettura è gesto poetico e la bellezza diventa un modo di abitare il mondo. 

Chanel e il Festival des Cabanes a Villa Medici