Chanel loves Cinema
di Mara Cella
Certi amori non finiscono, si sa. E la Maison CHANEL e il cinema condividono una lunga storia d’amore che è nata circa un secolo fa, con Gabrielle Chanel, quando la couturière intuì che la modernità delle sue creazioni poteva dialogare con un’arte capace di generare creatività, audacia e sogni. Nel 1931 volò a Hollywood su invito di Samuel Goldwyn per vestire Gloria Swanson e le grandi attrici dell’epoca, comprendendo prima di tutti come il cinema potesse parlare a ogni donna. Amica e sostenitrice di Jean Cocteau, Visconti, Malle e Resnais, accompagnò sullo schermo e nella vita Romy Schneider, Jeanne Moreau e Delphine Seyrig, costruendo un’estetica che sarebbe diventata linguaggio. Il grande maestro Karl Lagerfeld raccolse questa eredità circondandosi di attrici che indossavano CHANEL nei film e sui red carpet, da Kristen Stewart a Penélope Cruz, da Margot Robbie a Tilda Swinton, e raccontando la Maison attraverso campagne che erano veri cortometraggi. Oggi Matthieu Blazy rinnova questo dialogo con Nicole Kidman, Marion Cotillard, Zhou Xun, Go‑eun Kim, Sakura Ando, Nana Komatsu, Gwei Lun‑mei e con la nuova generazione di ambasciatrici come Margaret Qualley, Lily‑Rose Depp e Ayo Edebiri, in un rapporto fondato su amicizia, lealtà e libertà creativa. CHANEL firma costumi per registi come Olivier Assayas, Leos Carax, Greta Gerwig, Christophe Honoré, Richard Linklater e Sofia Coppola, e affida a Baz Luhrmann, James Gray, Martin Scorsese e Luca Guadagnino per le campagne del N°5, rispettando sempre la visione artistica di ciascun regista. Il suo impegno si estende ai festival, alle istituzioni e alle cerimonie più importanti, sostenendo talenti emergenti, restaurando capolavori e contribuendo a tramandare la storia del cinema. In questa costellazione di collaborazioni, CHANEL è anche partner del Film Festival di Villa Medici, sostenendo progetti audaci e nuove voci che continuano a rinnovare la magia e la profondità della settima arte.
