Ideamoon
Chanel torna a sfilare a Roma: è una lunga storia d’amore

Chanel torna a sfilare a Roma: è una lunga storia d’amore

di Mara Cella 

C’è un filo sottile e prezioso che unisce Chanel all’Italia, un legame fatto di arte, di cinema, di amicizie luminose e ritorni inevitabili.
Fra questi, quello con Luchino Visconti: un’amicizia intensa, nutrita da affinità elettive e da una comune visione estetica che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della Maison. Questa fotografia d’archivio li ritrae insieme, complici e assorti, quasi a ricordare che la moda, quando incontra il genio, diventa un racconto e destino unico.
Non stupisce allora che Roma, città che Gabrielle Chanel amò profondamente fin dagli anni ’20, torni oggi ad essere il palcoscenico privilegiato delle creazioni 2027 dei grandi “Maestri d’Arte” Chanel. La Capitale vive una nuova era: è tornata “caput mundi”, magnetica e desiderata, scenario ideale anche i grandi eventi internazionali anche della moda. Le sue architetture millenarie, la luce che accarezza i marmi, la bellezza che non conosce tempo: tutto sembra scritto per accogliere la collezione Chanel Métiers d’art 2027, firmata dal direttore creativo Matthieu Blazy, che sfilerà mercoledì 2 dicembre 2026.
Un ritorno che è anche una dichiarazione d’amore. “Con questa sfilata la maison scrive un nuovo capitolo della sua lunga storia con l’Italia”, afferma la Maison, ricordando come Gabrielle, affascinata dal Rinascimento, dall’arte antica e dal cinema, trovò qui ispirazioni che avrebbero definito il suo stile. Le sue amicizie italiane, Visconti in primis, alimentarono un immaginario che ancora oggi vibra nelle creazioni della Maison della doppia C.
E Roma continua ad imporsi come protagonista assoluta: confermando una centralità che il mondo della moda non può più ignorare. Inoltre la città vanta anche quel legame a doppio filo con la settima arte che Chanel condivide da quasi un secolo.
Infatti Mademoiselle è stata un'antesignana anche nel comprendere la potenza evocativa del cinema: nel 1931, accolta a Hollywood da Samuel Goldwyn, vestì dive come Gloria Swanson, intuendo che il grande schermo avrebbe amplificato la moda e reso universale il suo linguaggio. Da allora, la Maison ha dialogato con registi come Cocteau, Visconti, Malle, Resnais, e con attrici che hanno incarnato un’idea di eleganza senza tempo: Romy Schneider, Jeanne Moreau, Delphine Seyrig. Così, con la sfilata Métiers d’art 2027 a Roma, Chanel torna un po’ dove tutto questo è iniziato: in quella Città Eterna che non smette mai di ispirare, di sedurre e raccontare. Una città che, come la Maison Chanel, conosce il segreto dell’eternità.
E poi si sa: "certi amori non finiscono, fanno giri immensi e poi ritornano". 

Ph: Gabrielle Chanel con Luchino Visconti, courtesy of Chanel