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Con Mageía la nuova alchimia urbana della Città Eterna

Con Mageía la nuova alchimia urbana della Città Eterna

Roma ha conquistato una nuova dimensione contemporanea con Mageía, il format firmato Lux Entertainment che ha trasformato Palazzo Esposizioni in un’esperienza immersiva capace di unire arti visive, musica, tecnologia e architettura. Oltre 7.500 presenze in tre giorni sono la dimostrazione dell'indiscusso successo di un progetto che non si è limitato ad essere una  performance vincente ma soprattutto ha ridisegnato il modo in cui la città vive i suoi spazi culturali, proiettandola tra le metropoli più effervescenti della scena internazionale. L’Art Takeover site-specific di Quiet Ensemble ha dato vita ad un paesaggio luminoso e mutevole, dove aria, gravità, vibrazioni ed elettricità sono diventate materia creativa. Al centro, Firmamento, una costellazione sospesa che ha dialogato con l’architettura del Palazzo e invitato il pubblico a guardare la realtà da prospettive inedite. Una programmazione che ha intrecciato hip hop, elettronica e French Touch, costruendo un ponte tra linguaggi e generazioni: Gemitaiz, Frenetik, Sine, Gengis e Whtrsh hanno inaugurato la prima notte; Elasi, Shubostar, Whitesquare e Alex Neri hanno portato l’elettronica in una dimensione sensoriale; Breakbot & Irfane hanno chiuso con la loro inconfondibile eleganza francese. "Quando si condivide qualcosa di autentico, musicalmente e artisticamente, possono nascere alchimie speciali" ha raccontato Alex Neri, sottolineando come lo spazio, la musica e la scenografia luminosa abbiano creato un’energia capace di abbattere le distanze con il pubblico. Per Lux Entertainment, Mageía è stato solo un inizio. "Abbiamo voluto far convivere linguaggi diversi in un contesto dalla fortissima identità, lasciando che fossero le opere, il suono e soprattutto le persone a trasformarlo" ha spiegato Roberto Fantauzzi, Founder e CEO Lux Entertainment. Il format è nato infatti con una vocazione internazionale: portare questa alchimia in altri luoghi iconici del mondo, dialogando ogni volta con la storia e l’architettura dello spazio che lo accoglie. Così la Città Eterna , grazie a Mageía, ha mostrato la sua anima più contemporanea: una città che non teme di sperimentare, che unisce arte e entertainment, che trasforma i musei in palcoscenici e la musica in architettura emotiva. Un mix esplosivo che la proietta tra le capitali culturali più effervescenti, dove la creatività diventa esperienza e la magia – quella vera – nasce dall’incontro tra persone, intuizioni vincenti e nuovi modi di vivere la città.

Con Mageía la nuova alchimia urbana della Città Eterna