Ideamoon
La Città Eterna e il suo tempo ritrovato

La Città Eterna e il suo tempo ritrovato


Nel Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia il tempo torna a battere: l’antico orologio a torre del Palazzo del Commendatore ritrova la sua voce grazie alla donazione del nuovo meccanismo da parte di Hausmann & Co., storica Maison romana dell’orologeria. Un gesto che rinnova un legame profondo con la città, iniziato nel 1794 e proseguito nei secoli attraverso segnatempo che hanno scandito la vita urbana e arricchito le facciate più emblematiche della Capitale. L’orologio, collocato nel loggiato superiore, è un raro quadrante circolare “alla romana” a sei ore, con un’unica lancetta cesellata a forma di ramarro e l’Uroboro che ne incornicia il profilo evocando l’eternità. Attorno, stemmi storici e la torretta con le campane originali raccontano la memoria di Santo Spirito in Sassia, il più antico ospedale d’Europa. Con la donazione del meccanismo, Hausmann & Co. restituisce funzionalità a un simbolo che unisce arte, storia e identità cittadina, un contributo riconosciuto dall’ASL Roma 1 come esempio virtuoso di tutela del patrimonio culturale. Per Francesco Hausmann e Giulia Mauro, rimettere in moto un orologio pubblico significa riaffermare una tradizione che da oltre due secoli accompagna Roma, dalle boutique alle installazioni urbane: dagli orologi dell’Unione Militare a Largo Goldoni ai Magazzini Zingone, dalla Farmacia di Corso Rinascimento all’edicola liberty di Palazzo Sciarra, segnatempo che hanno definito un’estetica e un servizio alla comunità. Così il ripristino dell’orologio del Palazzo del Commendatore si inserisce in questa storia di continuità, riportando la competenza orologiera della Maison al servizio della città e della sua memoria collettiva, in un dialogo tra passato e presente che continua a scandire il ritmo di Roma.
La Città Eterna e il suo tempo ritrovato