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La magia della Divina Commedia fra le Gole dell’Alcantara

La magia della Divina Commedia fra le Gole dell’Alcantara


La musica dell’acqua si intreccia al respiro delle pareti di basalto, mentre il buio scivola nel canyon come un velo rituale che trasforma le Gole dell’Alcantara in un passaggio verso un altrove sospeso. Quando la sera cala, il fiume sembra aprire una porta invisibile e la natura diventa essa stessa drammaturgia, scenografia e voce narrante. In questo spazio scolpito dall’energia primordiale della lava, Dante torna idealmente a camminare accanto a Virgilio, con il traghettatore Caronte e poi si imbatte "nell'eterno dolore, fra la perduta gente".  Dal tormento di Paolo e Francesca, a quello di Ciacco e Farinata degli Uberto fino al dramma del conte Ugolino e delle anime dannate che popolano l’Inferno e rivivono non grazie ad effetti speciali ma grazie alla potenza maestosa del paesaggio. Fino al 6 settembre, le Gole dell'Alcantara sono lo straordinario palcoscenico dell' “Inferno di Dante”, lo spettacolo diretto da Giovanni Anfuso che dal 2018 trasforma questo santuario naturale in un’esperienza immersiva, inaugurando il progetto Alkantia, la nuova rassegna che porta la grande letteratura fuori dai teatri tradizionali e dentro i luoghi più magnetici della Sicilia. Qui il fiume delimita e crea la scena, è protagonista esso stesso.  Le ombre diventano personaggi, i rumori dell’acqua scandiscono il viaggio del poeta, le pareti basaltiche illuminate riflettono emozioni che sembrano provenire da un mondo sotterraneo. Ogni replica (con doppio spettacolo ogni sera) è un rito che si rinnova, un incontro sublime tra mito e natura che nel 2026 si svela con una visione rinnovata, guidata dall’interpretazione di Luigi Nicotra, un Dante più umano, vulnerabile, attratto dall’ignoto. Accanto a lui tornano Liliana Randinel, Davide Sbrogiò, Salvo Piro, Giovanna Mangiù e Davide Pandolfo, mentre nuovi volti come Federico Fiorenza, William Caruso, Ivan Giambirtone e Peter Passalacqua ampliano la costellazione dei personaggi che abitano questo universo liquido e minerale. A completare l’incanto ci sono i dannati che emergono dalle ombre, i preziosi costumi di Riccardo Cappello, le coreografie di Fia Distefano, le musiche di Nello Toscano, gli elementi scenici di Silver Ruggeri e il soave light design di Davide La Colla. Un lavoro di squadra incredibile che porta in scena un’opera che non si limita ad essere teatro ma è un’esperienza unica ed immersiva nella magia millenaria di questo luogo naturale. La nascita di Alkantia coinvolge i Comuni della Valle dell’Alcantara, Motta Camastra e Castiglione di Sicilia, insieme al Parco Fluviale, con l’obiettivo di trasformare lo spettacolo dal vivo in un viaggio attraverso paesaggi, borghi e siti storici ancora poco esplorati.

Le Gole dell'Alcantara sono senza dubbio una scenografia naturale unica al mondo, capace di generare emozioni che nessun palcoscenico costruito dall’uomo potrebbe replicare. Qui il lusso è proprio l'esperienza: la possibilità di assistere ad un’opera immersi nel fascino magnetico di un fiume che da millenni scolpisce la sua storia nella pietra. Da non perdere.

La magia della Divina Commedia fra le Gole dell’Alcantara