La resilienza del ginko, torna Cinema in verde
Torna a Roma Cinema In Verde, il festival internazionale di cinema ambientale che dal 17 al 20 settembre 2026 trasforma l’Arena di Piazza Vittorio e il Nuovo Teatro Ateneo della Sapienza in un laboratorio creativo dove la finzione cinematografica diventa lente privilegiata per raccontare il nostro rapporto con l’ambiente.
Un focus urgente e necessario: città che cambiano, ecosistemi che resistono, comunità che si reinventano, in un dialogo continuo tra immaginazione e realtà. Sei film internazionali inediti in Italia competono per il Ginkgo d’Oro, un prezioso premio a forma di foglia che celebra la resilienza del ginkgo, simbolo di forza e rinascita. In concorso opere provenienti da Europa, Asia e America Latina, tra cui Rembrandt di Pierre Schoeller, The Last Blossom di Baku Kinoshita, Nimuendajú di Tânia Anaya, Arru di Elle Sofe Sara, La Reserva di Pablo Pérez Lombardini e The Garden We Dreamed di Joaquín del Paso, valutate da una giuria che unisce cinema, giornalismo, formazione e tutela ambientale. L’apertura del festival vede protagoniste le Karma B e Chiara Campione di Greenpeace Italia, mentre la chiusura è dedicata ai cortometraggi dei giovani filmmaker palestinesi del progetto LAND, seguita dalla premiazione del film vincitore. Accanto alle proiezioni, il programma si arricchisce di incontri, talk, attività all’aperto e momenti di confronto con studiosi, attivisti e registi, creando una comunità aperta al mondo che vive il cinema come esperienza condivisa. Organizzato da Sapienza Università di Roma – Polo Museale Sapienza Cultura e dall’agenzia green Silverback, con il sostegno di Roma Capitale e la collaborazione di ANEC Lazio, Cinema In Verde conferma la sua natura unica: un luogo dove scienza e narrazione diventano un filo unico, dove la sostenibilità diventa emozioni e dove ogni film invita a guardarci e a guardare il pianeta - la nostra casa - con sensibilità e occhi nuovi.
In foto in alto: il premio di una precedente edizione
