La seconda edizione di RISE - Rome Insights Style Experience
Roma torna a brillare sulla scena internazionale del turismo di alta gamma con la seconda edizione di RISE – Rome Insights Style Experience, in programma dal 12 al 14 febbraio 2026. Un appuntamento che non è solo un evento, ma un manifesto: la Capitale vuole essere – e sempre più è – una destinazione iconica per il viaggiatore contemporaneo, sofisticato e culturalmente curioso. Presentato oggi a Palazzo Ripetta alla presenza dell’Assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo Alessandro Onorato, RISE si conferma il progetto di punta della Fondazione per l’Attrazione Roma & Partners, organizzato dal Convention Bureau Roma e Lazio e promosso da Roma Capitale. Una piattaforma che intreccia istituzioni, imprese e creatività, trasformando Roma in un laboratorio internazionale di esperienze, relazioni e nuove potenzialità. Roma è sempre più attrattiva, una capitale cosmopolita che sa incantare con nuove esperienze del nuovo lusso. La città vive una fase di espansione senza precedenti: investimenti internazionali per oltre un miliardo di euro, l’arrivo di grandi gruppi alberghieri globali, un’offerta sempre più sofisticata e un turismo che cresce in modo costante e misurabile.
Come ha sottolineato Alessandro Onorato: "RISE è stata una scommessa vinta. Per la prima volta Roma ha adottato un approccio scientifico al turismo, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: record di presenze, investimenti e un posizionamento sempre più forte nel lusso internazionale".
L'edizione 2026 RISE sarà un percorso immersivo che alterna momenti istituzionali, networking esperienziali e incontri B2B in location simboliche: dall’Hotel de la Ville al Campidoglio, dal St. Regis al Rome Cavalieri, fino alla serata finale “Italian Passion”. Inoltre, accanto al racconto e alle esperienze della Città Eterna, quest'anno i post tour si ampliano alla narrazione dell’Italia come sistema di eccellenze: Bracciano, Cerveteri, Firenze, Napoli e l’Irpinia diventano capitoli di un’unica storia di stile, cultura e ospitalità.
Dopo il successo del 2025, la nuova edizione allarga ulteriormente il suo raggio d’azione: Europa e Nord America restano centrali, mentre Middle East, LATAM e Far East rafforzano la loro presenza, confermando RISE come hub strategico per i mercati ad alto potenziale.
Il Direttore Generale della Fondazione, Gianluca Lo Presti ha evidenziato: "La sinergia pubblico-privato è la chiave. RISE non è solo un evento, ma uno strumento di posizionamento internazionale che trasforma l’attrattività in valore per il territorio". Sulla stessa linea il Presidente del Convention Bureau Roma e Lazio, Onorio Rebecchini: "La forza di RISE è la sua coralità. Andiamo oltre il workshop tradizionale per creare un ecosistema dinamico che genera relazioni, opportunità e valore reale". Roma rappresenta un unicum e oggi questa sua unicità ben delinea un luogo dove heritage e contemporaneità si incontrano con una visione chiara: la città non smette di reinventarsi, è capace di coniugare la sua storia millenaria con un linguaggio innovativo, sofisticato e internazionale.
Un pensiero condiviso anche da Giovanna Caruso Fendi, tra le voci più autorevoli del lifestyle romano, fondatrice di FOROF dove l'arte moderna si respitra fra i mosaici policromi in una meravigliosa esperienza olistica, come la definisce, sottolineando: "Roma ha un’identità unica: è un luogo dove il passato non è nostalgia ma ispirazione. RISE racconta proprio questo: una città che sa essere eterna e sorprendentemente moderna".
