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Le fiabe sono vere… e continuano

Le fiabe sono vere… e continuano

La proroga fino al 24 maggio 2026 della mostra Le fiabe sono vere… Storia popolare italiana conferma il successo di un progetto che ha saputo trasformare il MUCIV in un laboratorio culturale vivo e inclusivo. Curata da Massimo Osanna e Andrea Viliani per la Direzione generale Musei del Ministero della Cultura, l’esposizione propone un viaggio affascinante nelle radici narrative del Paese attraverso oltre cinquecento opere tra dipinti, abiti, maschere, amuleti, strumenti musicali, giocattoli, fotografie e filmati, intrecciando fiabe, arti e tradizioni popolari in un racconto che unisce passato e presente. L’allestimento firmato da Formafantasma, con la co-progettazione dell’architetta Maria Rosaria Lo Muzio, e il lavoro multidisciplinare della Direzione generale Musei, del MUCIV e dell’ICPI, con la collaborazione di Cristiana Perrella, danno forma a un percorso immersivo che restituisce la forza simbolica del patrimonio immateriale italiano. A rendere la mostra un modello di riferimento è il suo articolato sistema di accessibilità fisica, sensoriale, cognitiva, relazionale e simbolica, sviluppato con numerosi enti e associazioni: contenuti disponibili in LIS e ASL, un percorso tattile con oggetti originali e materiali fruibili in molteplici formati, guidati da una fiaba inedita scritta dalla narratologa Elena Zagaglia e collegata a nove opere della collezione permanente. Il gruppo coordinato da Miriam Mandosi ha scelto un approccio che supera la logica della disabilità come categoria separata, orientando l’esperienza verso benessere, partecipazione e inclusione per tutti. La proroga è un riconoscimento del forte interesse di pubblico e critica, ma è anche la conferma del ruolo del MUCIV come piattaforma di sperimentazione contemporanea, capace di ripensare il museo come luogo di incontro, confronto e narrazione tutto da vivere. Da non perdere!