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Le mostre della Festa del Cinema di Roma

Le mostre della Festa del Cinema di Roma

Dal 13 al 25 ottobre la Capitale diventa un atlante visivo dove volti iconici e storia del cinema diventano esperienza contemporanea. Alla ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma la città si apre come un grande set diffuso, un luogo dove le immagini diventano un filo conduttore e il cinema si racconta attraverso i suoi protagonisti e i suoi volti. Nel Foyer Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Luigi de Pompeis firma Tutte le stelle portano a Roma – Best Of, un’antologia che raccoglie gli ultimi cinque anni di red carpet della Festa: per la prima volta il colore accende sguardi e gesti di star come Tim Burton, Angelina Jolie, Johnny Depp, Jennifer Lawrence, Louis Garrel e Isabella Rossellini, trasformando il foyer in un mosaico  glamour di grande presenza scenica. Poco distante, nel Foyer Petrassi, l’omaggio a Sergio Strizzi restituisce la potenza di uno sguardo che ha attraversato il Novecento cinematografico: circa trenta scatti provenienti dal suo archivio raccontano l’arte di un fotografo capace di cogliere l’essenza dei set italiani e internazionali, accompagnati dall’anteprima del documentario Terrific Sergio e dall’immagine ufficiale della Festa, scattata sul set de L’eclisse con Monica Vitti. Alla Casa del Cinema prende forma Jacques Perrin. L’eterno ragazzo, un percorso che ripercorre la vita di un artista che ha saputo reinventarsi più volte, passando dall’angelo del cinema francese al produttore visionario e al regista che ha portato la Natura al centro del racconto. La mostra, realizzata con la partecipazione della famiglia Perrin e dell’Institut français Italia, diventa un viaggio affettuoso e sorprendente dentro un archivio privato che rivela il legame profondo dell’attore con l’Italia. A Castel Sant’Angelo, infine, Luchino Visconti e la messa in scena della storia celebra i centoventi anni dalla nascita e i cinquanta dalla morte del maestro: attraversando le sale del museo, il pubblico entra nel laboratorio creativo che ha dato vita a Il Gattopardo, seguendo il dialogo con Tomasi di Lampedusa, il lavoro degli sceneggiatori, degli scenografi, dei costumisti, delle sartorie e dei compositori che hanno contribuito a inventare un nuovo modo di rappresentare la storia, trasformandola in leggenda. Le mostre della Festa del Cinema di Roma diventano così un itinerario visivo che unisce passato e presente, glamour e memoria, icone e rivelazioni: un modo di vivere la città attraverso le immagini che l’hanno raccontata, amata e resa eterna.