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Lo chalet di montagna in città per festeggiare i campioni olimpici

Lo chalet di montagna in città per festeggiare i campioni olimpici

di Susanna Tanzi 
Chissà se le hanno pensate per rendere ancora più piacevole il soggiorno del vice presidente Usa Vince. Di certo, aver trasformato in urban chalet la spettacolare Terrazza Gallia dell’omonimo hotel (A Luxury Collection) vicino alla Stazione Centrale, per essere in sintonia con le gare di Milano-Cortina, è stata un’ìdea molto apprezzata non solo dagli ospiti del lussuoso albergo, ma di chiunque voglia entrare nello spirito olimpico di questi giorni. In sintesi, per tutto il mese di febbraio e marzo lo storico hotel rende omaggio all’inverno, alla montagna e alla memoria della città con una speciale merenda in Terrazza Gallia Bar, un menù dinner e una mostra fotografica dedicata alla storica nevicata di Milano del 1985, firmata dal fotografo milanese Virgilio Carnisio.
In questa occasione sarà anche possibile assaggiare il "Gallia's White Negroni", un omaggio alla luce e alla purezza delle Alpi.
Una proposta gastronomica che guarda alle vette innevate con una merenda speciale (tutti i giorni dalle 12 alle 23), che si compone di una cioccolata calda e di un dessert a scelta tra strudel classico con salsa alla vaniglia o bites di Panettone Anima Esotica. L’offerta si amplia poi con piatti come la fonduta e il tagliere di salumi e formaggi, sempre dalle 12 alle 23, oppure con il menù dinner “Mountain Flavors ideato dall’Executive Chef Vincenzo Lebano come tributo alla tradizione alpina e alla cultura gastronomica del Nord Italia presso Terrazza Gallia Ristorante.
Accanto a questo percorso, il Gallia ospita una mostra dedicata alla serie fotografica sulla grande nevicata di Milano del 1985 ( in foto in basso) firmata da Virgilio Carnisio, fotografo milanese che ha dedicato decenni del suo lavoro alla città. Le immagini esposte restituiscono i giorni in cui la neve interruppe il passo accelerato della metropoli, trasformandola in un luogo sospeso nel tempo, ovattato, silenzioso e quasi surreale. Un bel modo per celebrare gli ultimi scorci d’inverno nella capitale delle Olimpiadi 2026.

 

 

 

Lo chalet di montagna in città per festeggiare i campioni olimpici