L’universo del lusso LVMH apre le sue porte
Nate nel 2011, le Journées Particulières offrono gratuitamente al pubblico l’opportunità di scoprire il dietro le quinte dei brand del gruppo e incontrare gli artigiani che ne incarnano l’eccellenza. Antoine Arnault, responsabile Immagine e Ambiente LVMH, sottolinea come questa edizione voglia essere molto più di una visita: un incontro con ciò che definisce l’identità profonda delle Maison. Il tema, “Alle Origini del Sogno”, mette in luce tre dimensioni fondamentali del gruppo francese: natura, cultura e artigianalità. La natura come fonte primaria di materiali e ispirazione, testimoniata dai 4,3 milioni di ettari di habitat naturali preservati e dal 99,9% di uve certificate per la viticoltura sostenibile; la cultura come radice storica e simbolica delle Maison; l’artigianalità come gesto preciso, sapere tramandato e competenza custodita da 280 Mestieri e oltre 320 Virtuosi.
In Italia, questa visione si traduce in una presenza capillare: 6 Maison, 282 negozi, 18.202 collaboratori e 72 siti produttivi che raccontano un legame profondo con il territorio, dalla Toscana al Piemonte, dal Veneto al Lazio, fino a Valenza e alle Marche. Un legame che si riflette anche nelle otto sedi protagoniste delle Journées Particulières, dove il savoir-faire italiano incontra la visione internazionale del gruppo. A Roma, Fendi apre il Quadrato della Concordia con una mostra immersiva dedicata a un decennio di alta moda; Loro Piana svela a Ghemme l’arte della maglieria; Belmond Villa San Michele accoglie i visitatori nei suoi giardini rinascimentali; la Manifattura Thélios nel Veneto mostra la precisione della lavorazione del metallo; la boutique storica di Bvlgari in Via Condotti racconta la maestria nella gioielleria e nell’orologeria; Cova a Milano celebra la pasticceria italiana con varie masterclass.
