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L’universo del lusso LVMH apre le sue porte

L’universo del lusso LVMH apre le sue porte

Sorride Bernard Arnault, patron del colosso del lusso LVMH, forte di un semestre in crescita del 2% e di un fatturato che raggiunge i 38,6 miliardi, e liquida con eleganza le indiscrezioni sulla presunta rivalità tra i suoi cinque figli nella successione. Sorride anche Antoine Arnault, che a Milano ha presentato la sesta edizione delle Journées Particulières: dal 16 al 18 ottobre, 65 sedi in 11 Paesi apriranno le loro porte con esperienze esclusive, luoghi mai visitabili prima e un’immersione totale nel savoir-faire delle Maison. Atelier, manifatture, cantine, archivi, residenze storiche e boutique iconiche diventeranno palcoscenico di un viaggio nel cuore della creazione, dove tradizione e innovazione convivono grazie al lavoro delle donne e degli uomini che custodiscono i mestieri del lusso.
Nate nel 2011, le Journées Particulières offrono gratuitamente al pubblico l’opportunità di scoprire il dietro le quinte dei brand del gruppo e incontrare gli artigiani che ne incarnano l’eccellenza. Antoine Arnault, responsabile Immagine e Ambiente LVMH, sottolinea come questa edizione voglia essere molto più di una visita: un incontro con ciò che definisce l’identità profonda delle Maison. Il tema, “Alle Origini del Sogno”, mette in luce tre dimensioni fondamentali del gruppo francese: natura, cultura e artigianalità. La natura come fonte primaria di materiali e ispirazione, testimoniata dai 4,3 milioni di ettari di habitat naturali preservati e dal 99,9% di uve certificate per la viticoltura sostenibile; la cultura come radice storica e simbolica delle Maison; l’artigianalità come gesto preciso, sapere tramandato e competenza custodita da 280 Mestieri e oltre 320 Virtuosi.
In Italia, questa visione si traduce in una presenza capillare: 6 Maison, 282 negozi, 18.202 collaboratori e 72 siti produttivi che raccontano un legame profondo con il territorio, dalla Toscana al Piemonte, dal Veneto al Lazio, fino a Valenza e alle Marche. Un legame che si riflette anche nelle otto sedi protagoniste delle Journées Particulières, dove il savoir-faire italiano incontra la visione internazionale del gruppo. A Roma, Fendi apre il Quadrato della Concordia con una mostra immersiva dedicata a un decennio di alta moda; Loro Piana svela a Ghemme l’arte della maglieria; Belmond Villa San Michele accoglie i visitatori nei suoi giardini rinascimentali; la Manifattura Thélios nel Veneto mostra la precisione della lavorazione del metallo; la boutique storica di Bvlgari in Via Condotti racconta la maestria nella gioielleria e nell’orologeria; Cova a Milano celebra la pasticceria italiana con varie masterclass.
L’universo del lusso LVMH apre le sue porte