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Moda, Musica e Sport  disegnano crescita e futuro di Roma

Moda, Musica e Sport disegnano crescita e futuro di Roma

L’industria italiana di domani passa da Moda, Musica e Sport e Roma lo ha capito già da tempo e si afferma sempre più come capitale globale dei grandi eventi: un luogo in cui musica, moda e sport dialogano in modo naturale dando forma a una visione contemporanea della città. Questa mattina in Campidoglio si è svolta una giornata di approfondimenti sul tema, di analisi di dati e di talk con autorevoli voci, organizzata dall’Assessorato ai Grandi Eventi con il Ministero del Turismo e il contributo de Il Messaggero. La sessione mattutina, con gli interventi del Sindaco Roberto Gualtieri e dell’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato, ha restituito l’immagine di una Roma dinamica, consapevole del proprio ruolo internazionale e finalmente capace di costruire strategie di lungo periodo. I grandi eventi non sono più episodi isolati ma parte integrante di un disegno che rende l’offerta culturale della città più viva e poliedrica - una metropoli attrattiva e riconoscibile nel mondo - rafforzandone di gran lunga l’identità e la reputazione. La Musica emerge come uno dei linguaggi centrali di questa fotografia: dai grandi appuntamenti live al Circo Massimo, all’Auditorium o al PalaEur fino alla musica classica nel suggestivo scenario delle Terme di Caracalla. Roma si conferma palcoscenico naturale per grandi nomi di livello mondiale - dai Coldplay a Vasco Rossi, Achille Lauro o Ultimo - rivolgendosi a molteplici target d’età e capace di unire eccellenze artistiche, partecipazione e contenuti culturali variegati. Accanto alla musica, la Moda ribadisce il suo legame storico e profondo con la Capitale, non solo come industria creativa ma come straordinaria forza culturale e sociale.
Le testimonianze di Jean-Christophe Babin - Ceo di Bulgari, di Diego Della Valle - Presidente di Tod’s e di Carlo Capasa - Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana hanno ben messo in luce una moda che “restituisce valore al Paese” attraverso il mecenatismo, il restauro del patrimonio e un impegno costante e concreto verso la città e l’Italia tutta. Roma viene dunque riconosciuta come “madre del sistema moda italiano”, luogo di origine e di ritorno, oggi rilanciato anche grazie a nuove sinergie con istituzioni culturali come il MAXXI.
E il lusso diventa così (finalmente) compreso come strumento di valorizzazione urbana, capace di generare bellezza, lavoro e nuove opportunità, contribuendo a restituire ai cittadini spazi simbolici e identitari, come il Mausoleo di Augusto che tornerà a splendere e ad essere fruibile grazie all’importante contributo di Bvlgari. In questo scenario anche lo Sport si inserisce come piattaforma globale di connessione, dialogando con le grandi capitali internazionali e proiettando Roma in una dimensione che va ben oltre il locale, in vista delle grandi sfide future e degli eventi in arrivo, come la Maratona di Roma in primavera, che vanta ben 35mila iscritti, di cui l’80% provenienti dall’estero, per la prima volta gemellata con la Maratona di New York.
Il turismo dunque, sostenuto da infrastrutture, investimenti e partnership con player internazionali, conferma un trend di crescita solido e strutturato, frutto di scelte strategiche e di una visione condivisa e di brillanti sinergie tra pubblico e privato. Roma dimostra così di essere una destinazione non più legata solo alla fama del suo patrimonio storico: è un laboratorio vivo, una vitale fucina creativa, una città che sa valorizzare la propria stratificazione culturale trasformandola in energia contemporanea, che accoglie, innova e crea contenuti per il futuro. Musica, Moda e Sport diventano espressioni di un’unica identità, quella di una capitale che continua a reinventarsi, guardando al futuro senza perdere la propria anima, affermandosi come destinazione di riferimento internazionale per bellezza, cultura, creatività e lifestyle.
Moda, Musica e Sport  disegnano crescita e futuro di Roma