Ideamoon
Norqain sbarca a Roma

Norqain sbarca a Roma

Norqain arriva a Roma con. un esclusivo evento che si è svolto presso Hausmann & Co. LOFT, la storica orologeria concessionaria in esclusiva del brand nella Capitale. Una serata speciale in cui il CEO e proprietario del brand NORQAIN, Ben Küffer, ha condivido con gli ospiti  la storia della nascita di NORQAIN e i suoi futuri sviluppi, oltre ad aver presentato tutta la passione ed innovazione di NORQAIN unita a quella di Filippo Magnini. Quattro volte campione del mondo, diciassette medaglie d’oro agli Europei, una medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atene nella staffetta. Per citare solo alcuni dei titoli vinti dal pesarese Filippo Magnini, uno dei migliori nuotatori italiani di sempre, un atleta che ha fatto del tempo un suo grande alleato. Per questo motivo Norqain – player di riferimento del settore orologiero – ha scelto Magnini come volto e testimonial della nuova campagna e del nuovo modello Wild One Skeleton. 

 Ben Küffer, CEO di Norqain ha sottolineato: “Norqain è nato dal mio sogno di creare orologi che unissero la passione e l'innovazione. Cresciuto in una famiglia con radici profonde nell'orologeria svizzera, ho desiderato infondere in Norqain un nuovo spirito pionieristico, coniugando con maestria innovazione, design distintivo e la tradizionale eccellenza orologiera. La nostra dedizione all'innovazione è testimoniata dalla collaborazione di Jean Claude Biver, un'autorevole figura nel settore, che svolge il ruolo di mentore e consulente in Norqain, contribuendo all'eccellenza delle nostre creazioni. Il WildONE Skeleton incarna perfettamente la nostra visione per Norqain, unendo l'artigianato svizzero a un'estetica audace e innovativa. Il suo design esclusivo e l'uso audace del turchese rappresentano un'interpretazione unica della tradizione orologiera. Siamo orgogliosi che Filippo incarni i nostri valori di passione e dedizione come il volto di questa collezione”. 
 
In foto da sinistra: Giulia Mauro, Ben Kuffer, Patrizia Aste, Filippo Magnini e Francesco Hausmann.