Il premio Roma Fashion alle eccellenze del Made in Italy
Roma ha celebrato la storia e il futuro della moda italiana attraverso le personalità che ne custodiscono il talento, l’identità e la capacità di parlare al mondo. Ieri sera giovedì 29 ottobre, nella suggestiva cornice della Chiesa di San Paolo entro le Mura, si è svolta RomaFashion White, l’appuntamento dedicato all’alta moda, alla sartoria e all’universo bridal ideato da Antonio Falanga, organizzato da Grazia Marino e prodotto da Spazio Margutta. Giunta alla sua XIX edizione, la manifestazione valorizza protagonisti, creatività e professionalità che contribuiscono a rendere il Made in Italy un riferimento riconosciuto sulla scena internazionale. Tra i riconoscimenti dell'edizione 2026 anche quello assegnato a Luxury Files Magazine nella categoria Editoria, un premio che celebra oltre 25 anni di attività editoriale dedicata alle eccellenze italiane, alla cultura del bello e a un’idea di lusso fondata su qualità, etica, ricerca e autenticità. Un traguardo importante per una testata nata nel 2001, da sempre con il cuore a Roma e una prospettiva internazionale, capace di raccontare attraverso moda, cultura, design e lifestyle le storie e le personalità che interpretano il meglio della creatività italiana nel mondo. Un percorso costruito nel tempo, con tanto im pegno e tenacia, dando spazio non soltanto alle grandi firme, ma anche alle competenze, alle realtà artigianali che rappresentano il patrimonio più autentico della Città eterna e del nostro paese. In un panorama nel quale il lusso contemporaneo si misura sempre più attraverso identità, contenuti e valore culturale, raccontarlo assume un ruolo fondamentale per interpretare le trasformazioni del settore, crare connessioni e contribuire e a diffondere un'immagine di una Roma contemporanea e di un'Italia capace di coniugare tradizione e innovazione. Il premio RomaFashion ha voluto sottolineare la crescita di un percorso e proprio questa capacità di trasformare il racconto editoriale in uno strumento di promozione e valorizzazione del talento made in Rome e made in Italy. Tra i momenti attesi della manifestazione il conferimento a Stefano Dominella del titolo di Ambasciatore del Made in Italy, attribuitogli per il suo impegno istituzionale e accademico e per l'attività di curatore artistico di mostre dedicate alla diffusione della creatività della moda italiana nel mondo. Un ruolo che testimonia l'importanza di una promozione culturale capace di superare i confini della moda, coinvolgendo formazione, ricerca e diplomazia creativa. La cerimonia, condotta dalla giornalista di moda Cinzia Malvini si è svolta fra coinvolgenti fashion show che hanno unito linguaggi e sensibilità differenti, dall'alta sartoria alla moda sposa, con un dialogo tra nuove generazioni creative e maison storiche. In passerella le creazioni degli allievi di SitamLecce Fashion Academy, espressione di una formazione sartoriale attenta al futuro, e i gioielli artigianali della collezione Romantic di Luisa Negro Jewels, pensati come "pizzi" gioiello per accompagnare l'eleganza della sposa. Il couturier Elio Guido con due collezioni, una dedicata all'haute couture bridal e una di alta moda intitolata Eramnesia. Spazio anche alla maison Azzurra Di Lorenzo con Life Cotton Candy, collezione primavera-estate 2027, e alla storica maison Emilio Schuberth, che ha portato in scena Identità, una selezione di dieci look tra bridal e alta moda firmati dalla direttrice creativa Elena Perrella. La scelta della iconica Chiesa anglicana di San Paolo entro le Mura ha aggiunto ulteriore suggestione ad un evento nel quale la moda incontra l'architettura e il patrimonio culturale della Capitale, in una cornice dal respiro internazionale. È proprio questo intreccio di bellezza, cultura e creatività a definire uno spirito forte e condiviso che ben descrive il fermento di questa nuova era che - grazie all'impegno costante e pluriennale di Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda - ha riportato Roma ad essere indiscussa protagonista di settori strategici per l'Italia come quello della Moda.
