Storia dell'orologeria e genio del Made in Italy
Quando si pensa all'alta orologeria l'immaginario corre inevitabilmente verso altri Paesi. Eppure il tempo, almeno quello della sua storia, parla anche italiano. Lo racconta "Storia dell'Orologeria Italiana. Dal '300 alla rinascita del Made in Italy", il volume firmato da Ugo Pancani e presentato l'8 luglio alla Biblioteca della Camera dei Deputati "Nilde Iotti" su iniziativa del presidente della VII Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone. Un'opera che restituisce all'Italia il ruolo di protagonista nell'evoluzione dell'arte della misurazione del tempo, intrecciando oltre sette secoli di creatività, ricerca scientifica, manifattura e innovazione. Dalle intuizioni di Dante Alighieri agli studi di Leonardo da Vinci, fino alla rinascita dell'Alta Orologeria contemporanea, il libro ricostruisce un patrimonio spesso dimenticato ma determinante per lo sviluppo dell'orologeria moderna. Le sue 320 pagine sono arricchite da 220 immagini inedite provenienti da collezioni private, archivi storici, musei e fondazioni internazionali, un patrimonio iconografico raro che accompagna il lettore in un viaggio attraverso l'eccellenza italiana. A completare il volume, due mappe originali raccontano la diffusione della tradizione orologiaia dal Medioevo alla fine dell'Ottocento e propongono un itinerario culturale tra musei, collezioni e luoghi simbolo della misurazione del tempo. Pensato in edizione bilingue italiano-inglese e destinato alla distribuzione internazionale, il libro si propone come un autentico ambasciatore del Made in Italy, riaffermando il contributo del nostro Paese a uno dei simboli universali dell'ingegno umano. La presentazione diventa così anche l'occasione per riflettere sul valore dell'orologeria come sintesi perfetta di cultura, design, artigianato d'eccellenza e capacità manifatturiera, elementi che continuano a distinguere l'Italia nel panorama mondiale del lusso e dell'innovazione.
