Succederà questa notte: il ritorno sublime di Moretti a Venezia
A Venezia il ritorno di Nanni Moretti assume la forma di un piccolo incantesimo, un gesto artistico che sembra emergere direttamente dalla laguna, portando con sé un film che scivola come seta tra le dita e che affida a un soave duo di interpreti — Louis Garrel e Jasmine Trinca — il compito di raccontare ciò che non si può spiegare, ma che si può solo vivere. Succederà questa notte è un melodramma che attraversa 20 anni di vite, di continenti, di scelte, matrimoni, partenze e ritorni, ma soprattutto attraversa quel territorio invisibile dove i legami non si spezzano, nemmeno quando la realtà pretende il contrario. Nanni Moretti, con la sua grazia narrativa, osserva Matteo e Greta mentre si sfiorano a Oslo, si ritrovano in India, si perdono nelle pieghe del tempo e poi ancora si cercano, come se ogni distanza fosse solo un pretesto del destino per ricordare che certi incontri non si possono evitare. Garrel e Trinca danzano in una storia clandestina ma luminosa, fatta di attese, di seconde occasioni, di quel coraggio sottile che serve per dire “sì” all’amore, anche quando la vita sembra aver già deciso tutto. Perché l’amore accade nonostante tutto, accade dopo anni, dopo giri immensi, accade quando non dovrebbe e proprio per questo diventa necessario. Moretti lo racconta in pellicola - che arriverà nelle sale cinematografiche italiane il 3 dicembre 2026- con la sua profonda delicatezza, con la certezza che certi legami non si spiegano, si custodiscono semplicemente. E Venezia, con la sua luce che non assomiglia a nessun’altra, diventa il luogo perfetto per ricordare che a volte basta smettere di farsi domande. E lasciarsi andare, lasciar accadere.
