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Una nuova stagione per il cinema italiano

Una nuova stagione per il cinema italiano


L’Accademia del Cinema Italiano apre un nuovo capitolo della sua storia nominando Gian Luca Farinelli Direttore Artistico dei Premi David di Donatello, una scelta che segna un momento significativo per il settore e per la Fondazione guidata da Silvia Calandrelli insieme ai rappresentanti di AGIS, ANICA, Ministero della Cultura e SIAE, quest’ultima da adesso Socio Fondatore Aderente. La nomina arriva in un clima di rinnovamento e di visione condivisa, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dei David come riconoscimento centrale del cinema italiano e tra i più autorevoli a livello internazionale. Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna e figura di riferimento mondiale nel restauro cinematografico, accoglie l’incarico con un entusiasmo che si intreccia ad un profondo senso di responsabilità, dichiarando: “Ringrazio la Presidente Silvia Calandrelli e tutto il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Accademia del Cinema Italiano. La loro fiducia mi rende particolarmente orgoglioso. Assumo questo incarico con senso di responsabilità ma anche con entusiasmo. Il cinema italiano ha una storia unica e, al tempo stesso, un presente che merita di essere valorizzato. Lo faremo dando voce a tutte le diverse professionalità, sensibilità e anime, cercando di far emergere il meglio dell’intera filiera”. Parole che trovano immediata sintonia con quelle della Presidente Calandrelli, che sottolinea il valore della nuova guida artistica e la fase evolutiva che attende la Fondazione: “Rivolgo i miei più sinceri auguri di buon lavoro a Gian Luca Farinelli. La sua competenza e l’incondizionato amore per il cinema rappresenteranno un importante elemento di crescita per l’Accademia e per tutto il nostro settore. Ci attendono appuntamenti importanti che porteranno la Fondazione in una nuova fase della sua storia, a cominciare dalla nomina del Presidente Onorario e dalla costituzione del Comitato di Indirizzo Artistico che completeranno la governance. I nuovi organi contribuiranno a definire il percorso dell’Accademia, rafforzando il dialogo con l’intero settore cinematografico e le sue diverse professionalità. Una stagione all’insegna della condivisione allo scopo di consolidare il ruolo dei David quale principale riconoscimento del cinema italiano e tra i più importanti a livello internazionale”. In questo scenario, la nomina di Farinelli non rappresenta solo un passaggio istituzionale, ma l’inizio di una nuova visione culturale che promette di valorizzare la ricchezza del cinema italiano, custodendone la memoria e accompagnandone l’evoluzione con uno sguardo contemporaneo e inclusivo.